VIP_voices of italian poets

Italian Platform of poetry reading recordings - VIP

Voices of Italian Poets è una piattaforma digitale di documenti sonori della poesia italiana del Novecento e contemporanea, corredati da analisi e comparazioni fonetiche.
L’archivio sonoro costituisce parte del progetto del Dottorato di Ricerca di Valentina Colonna (PhD Student in Digital Humanities presso UniGe-UniTo – Italy) e rappresenta una significativa banca-dati di molteplici interpretazioni (a opera di poeti contemporanei, speaker, attori) di selezionati testi della poesia italiana del Novecento, di cui si sono recuperate le letture originali degli autori.
A questi dati si aggiungono le letture originali di testi editi e inediti di poeti contemporanei.

L’archivio, attivo dal gennaio 2018 e che consta al momento di oltre 600 registrazioni disponibili online, è ospitato dal sito del Laboratorio di Fonetica Sperimentale “Arturo Genre” dell’Università di Torino, che mette a disposizione di tutti sul suo sito, rende accessibile, non solo a ricercatori e studiosi ma anche al pubblico di appassionati, lettori e poeti, una rassegna di interpretazioni diverse e uniche del testo poetico.
In modo analogo al rapporto tra composizione e interpretazione in musica si presenta e osserva il rapporto tra il testo e le sue varie letture, che gli danno voce.
Il tipo di approccio utilizzato in questo progetto fa uso di metodologie di Fonetica e si propone di individuare le potenzialità sonore della scrittura poetica, guardando al punto di connessione tra la lettura ad alta voce e il testo scritto.
Il progetto continua il lavoro avviato con la tesi magistrale di Valentina Colonna, dedicata alle “Prosodie del Congedo del viaggiatore cerimonioso di Giorgio Caproni” (A.A. 2016-2017).
Otto di dodici registrazioni del "Congedo del viaggiatore cerimonioso" di Giorgio Caproni analizzate hanno costituito il primo nucleo di archivio e di ricerca sull’argomento e hanno inaugurato la piattaforma: le voci sono quelle di poeti contemporanei e speaker radiofonici che si sono gentilmente resi disponibili nella lettura della prosopopea caproniana.
Lo studio originario ha preso in analisi anche la lettura dell’autore, nucleo centrale e di partenza del lavoro, e di tre attori, tra cui Achille Millo, dedicatario del testo.

Centrali in questo studio sono: l’osservazione della suddivisione prosodica rispetto a quella metrica; l’individuazione delle principali “categorie intonative” melodiche; l’indagine sul ritmo del verso libero italiano, partendo dall’osservazione del dato acustico in relazione alla struttura testuale; l’identificazione di un impianto retorico della prosodia e l’osservazione di tendenze dominanti davanti ai fenomeni retorici del testo (quali l’inarcatura, la rima, l’assonanza, la consonanza).
Il lavoro, basato su dati concreti e teorici tra loro in comparazione, si prefigge di utilizzare una metodologia di studio innovativa, che non vuole sostituirsi ai precedenti metodi ma arricchirli, basandosi su un principio di multidisciplinarietà e adottando un’osservazione comparativa interna al parlante e tra locutori.

© 2018 V. Colonna, M. Petris, A. Romano

Il logo è stato disegnato da Antonio Duma.